Design to Service: dall'Idea al Piano Realizzabile
Il metodo rapido e efficace di DeltaP4 Solutions per definire il vostro MVP (Prodotto Minimo Funzionante) Aftersales sostenibile, con architettura chiara, dati essenziali e roadmap modulare in 6-8 settimane.
Il Problema che Affrontate Ogni Giorno
I portali per i partner non sono coerenti tra loro, le integrazioni con l'ERP richiedono tempi lunghissimi, e stimare i costi di un progetto digitale diventa quasi impossibile.
Il risultato? Iniziative che partono ma si arenano, budget che sfuggono al controllo, e opportunità di business perse.

La Promessa del Metodo Design to Service di DeltaP4 Solutions
Chiarezza Assoluta
Definizione precisa del perimetro del progetto, degli obiettivi misurabili e dei benefici attesi. Ogni stakeholder comprende cosa verrà realizzato e perché.
  • Obiettivi chiari e condivisi con la Direzione
  • Nessuna ambiguità sul perimetro del progetto
Fattibilità Verificata
Stime realistiche di tempi, costi e risorse necessarie, validate attraverso confronti di mercato e analisi tecniche approfondite.
  • Range di costi basati su benchmark reali
  • Identificazione preventiva dei rischi tecnici
  • Compatibilità con le risorse IT disponibili
Roadmap Modulare
Piano di implementazione a fasi progressive: prima un MVP funzionante in 90 giorni, poi estensioni controllate e misurabili nel tempo.
  • Avvio rapido con risultati tangibili
  • Investimenti graduali e proporzionati
  • Possibilità di adattare il piano in corso d'opera
Cosa Ottenete in 6-8 Settimane
Il metodo Design to Service di DeltaP4 Solutions è una metodologia che vi consegna output concreti e immediatamente utilizzabili. Non teorie, ma documenti decisionali che permettono alla Direzione di approvare il progetto con piena consapevolezza.
Briefing Validato
Documento strutturato con obiettivi di business, vincoli tecnici e organizzativi, aspettative degli stakeholder. Include una matrice completa che mette in relazione ogni obiettivo con i benefici misurabili attesi.
Concept Design Funzionale
2-3 alternative progettuali con architettura funzionale macro, moduli applicativi, integrazioni necessarie e criteri di scelta oggettivi. Include schizzi visuali (maquette) per comprendere l'esperienza utente finale.
Analisi di Fattibilità
Valutazione tecnica ed economica: range di effort (impegno in giorni-persona), tecnologie necessarie e più adeguate, tempi di realizzazione. Include raccomandazione finale su quale opzione perseguire.
Blueprint Esecutivo
Documento di sintesi per il Comitato Direzionale (20-25 pagine) con roadmap modulare a wave di implementazione, KPI di progetto e di business, analisi rischi, decisioni chiave da prendere e prossimi passi operativi.

Il Percorso in 4 Fasi con Gate Decisionali
Ogni fase si chiude con un gate decisionale: la Direzione può approvare, richiedere modifiche o decidere di fermarsi. Questo approccio iterativo riduce i rischi e garantisce che l'investimento sia sempre proporzionato al valore atteso.
Il metodo DTS è stato sviluppato da DeltaP4 Solutions attraverso anni di esperienza nella digitalizzazione dei processi Aftersales per aziende. È completamente indipendente dai fornitori tecnologici: ragioniamo per famiglie di soluzioni, non per prodotti specifici.

Principio Fondamentale
Vendor Neutrality: il metodo DTS identifica le famiglie tecnologiche necessarie senza vincolarvi a fornitori specifici consentendo, ove possibile, il potenziamento dei sistemi in uso.
Questo garantisce la massima libertà di scelta nella fase di implementazione.
Fase 1: Briefing
3 settimane per raccogliere obiettivi, vincoli, aspettative. Output: documento di briefing validato.
Fase 2: Concept
2 settimane per disegnare 2-3 opzioni architetturali. Output: schemi comparativi con criteri di scelta.
Fase 3: Feasibility
2 settimane per validare tempi, costi, rischi. Output: nota di fattibilità con raccomandazione.
Fase 4: Blueprint
1 settimana per il dossier esecutivo. Output: documento per Comitato Direzionale.
Caso Reale: Progettazione Portale Aftersales Integrato
Un'azienda manifatturiera europea, produttrice di prodotti, si trovava a gestire una rete complessa di partner distributori e clienti finali. Le richieste arrivavano attraverso canali eterogenei: email, telefono, portali legacy non integrati.
Il Contesto Iniziale
I processi erano completamente frammentati tra tre aree: gestione ordini ricambi, apertura ticket di supporto tecnico, e gestione delle richieste di garanzia. Non esisteva un punto di accesso unificato per i partner, e ogni area utilizzava sistemi informativi diversi con logiche di autenticazione e autorizzazione non coordinate.
La necessità era duplice: da un lato, abilitare un canale di e-commerce per i ricambi con prezzi dedicati per ogni partner; dall'altro, governare centralmente tutti i ticket di assistenza e le richieste di garanzia, garantendo tracciabilità e tempi di risposta certi.

L'Obiettivo del Progetto
"Definire un Prodotto Minimo Funzionante implementabile in 60 giorni, con una roadmap modulare che permettesse di aggiungere funzionalità progressive senza rimettere in discussione l'architettura di base."
Il management aveva bisogno di capire cosa costruire per primo, quanto sarebbe costato, quali integrazioni con l'ERP esistente erano indispensabili, e come misurare il successo dell'iniziativa.

L'Approccio Design to Service (6 Settimane)
1
Settimane 1-2: Briefing
Workshop con Service, Ricambi, IT e Direzione Commerciale. Mappatura ruoli partner, journey tipo, vincoli ERP. Output: matrice obiettivi-benefici validata.
2
Settimane 3-4: Concept
Definizione architettura funzionale macro: portale B2B unificato, intake ticket centralizzato, 3 verticali (ricambi/service/warranty), layer API. Presentate 2 opzioni con trade-off chiari.
3
Settimane 5-6: Feasibility
Stima effort 60-90 giorni per MVP. Identificati gap informativi minimi: KPI, regole deleghe, handover ticket→claim. Validazione budget con benchmark di mercato.

Gli Output Consegnati
Matrice Obiettivi-Benefici
12 obiettivi di business mappati su benefici misurabili: riduzione tempo risposta, aumento ordini self-service, riduzione errori manuali.
Architettura Funzionale
Schema macro con moduli applicativi, flussi dati, punti di integrazione ERP, autenticazione centralizzata, gestione deleghe gerarchiche.
Gap Informativi Essenziali
Lista puntuale dei dati minimi necessari per MVP: anagrafica partner, listini dedicati, catalogo ricambi, SLA per tipo ticket, regole approvazione garanzie.
Roadmap a Wave
Wave 1 (MVP 90gg): ricambi + ticket base. Wave 2: warranty management. Wave 3: knowledge base e dispatch tecnici. Wave 4: analytics avanzate.

Il Risultato Decisionale
Il progetto è stato portato a livello di decisione con piena consapevolezza di perimetro, dipendenze, rischi e investimento necessario. Il Comitato Direzionale ha approvato il budget per la Wave 1 (MVP) con la certezza che i costi successivi sarebbero stati proporzionati ai risultati ottenuti.
La chiarezza del blueprint ha permesso di avviare la fase di selezione fornitori con una RFP (Richiesta di Proposta) molto precisa, riducendo i tempi di valutazione e minimizzando il rischio di sorprese in corso d'opera.

Le 5 Lezioni Apprese
1
Normalizzazione Dati Prioritaria
Prima di costruire interfacce, è fondamentale normalizzare i dati di base: anagrafica partner, catalogo ricambi, regole di pricing. Senza questa base, qualsiasi portale sarà fragile.
2
Governance delle Deleghe
In contesti B2B complessi, gestire chi può fare cosa per conto di chi (acting-as) è cruciale. Serve un modello di autorizzazioni flessibile ma controllato centralmente.
3
Orchestrazione Cross-Dominio
Ricambi, service e warranty hanno logiche diverse, ma devono condividere un layer comune di gestione utenti, notifiche e stati. L'architettura deve prevedere questa orchestrazione dal giorno uno.
4
Priorità ai Ricambi
In quasi tutti i casi, il modulo ricambi genera valore immediato e tangibile (revenue diretta). Conviene sempre partire da lì per creare momentum e finanziare le wave successive.
5
Compatibilità con Vincoli IT
L'ERP esistente ha limiti tecnici e organizzativi. Il piano deve esserne consapevole: meglio integrazioni minimali e robuste che integrazioni perfette ma impossibili da realizzare nei tempi.

Nota Importante: Questo caso è stato completamente anonimizzato per rispettare la riservatezza del cliente. I risultati e i tempi effettivi variano in base al contesto specifico, alla disponibilità dei dati e alle risorse IT dell'organizzazione.
Siete Pronti per un MVP Aftersales in 60 Giorni?
Iniziate Oggi il Vostro Percorso DTS
Se la vostra azienda produce prodotti e state valutando di digitalizzare i processi di post-vendita, DeltaP4 Solutions può aiutarvi a trasformare l'idea in un piano concreto e finanziabile.
Il metodo Design to Service è stato sviluppato specificamente per PMI e aziende mid-cap che necessitano di chiarezza, fattibilità e roadmap realistica prima di impegnare budget significativi.

Domande Frequenti (FAQ)
Quanto dura il percorso Design to Service?
Tipicamente 6-8 settimane, suddivise in 4 fasi con gate decisionali. Ogni fase produce output concreti che potete utilizzare anche se decidete di non proseguire.
Cosa serve come input minimo per iniziare?
Disponibilità di alcuni stakeholder chiave (Direzione Service, Ricambi, IT) per workshop di 2-3 ore a settimana. Non servono documenti formali: lavoriamo con voi per strutturare le informazioni esistenti.
Devo scegliere già i fornitori tecnologici?
No. Il metodo DTS è vendor-agnostic (indipendente dai fornitori). Identifichiamo le famiglie di soluzioni necessarie, ma la scelta specifica avviene dopo, con una RFP guidata dal blueprint.
È adatto a PMI o solo a grandi aziende?
È stato pensato proprio per PMI e mid-cap. Molte grandi aziende hanno strutture interne per fare questo tipo di analisi. Le PMI raramente hanno queste competenze disponibili, ed è lì che DTS porta maggior valore.
Come gestite il vincolo dell'ERP esistente?
Lo mettiamo al centro dell'analisi. Nella fase di Feasibility verifichiamo quali integrazioni sono realisticamente fattibili, con quali tempi e costi. Meglio un MVP con integrazioni minimali ma robuste che un plan ambizioso irrealizzabile.
Qual è la differenza tra MVP e Extended?
MVP (Prodotto Minimo Funzionante) contiene solo le funzionalità essenziali per generare valore misurabile in 90 giorni. Extended sono le wave successive, che aggiungono complessità e funzionalità avanzate quando l'MVP ha dimostrato il proprio valore.
Che ruolo ha l'IT nel percorso DTS?
L'IT è coinvolto fin dall'inizio, soprattutto nelle fasi 2 (Concept) e 3 (Feasibility), per validare vincoli tecnici, integrazioni ERP, infrastruttura necessaria. Senza il coinvolgimento IT, il piano rischia di essere irrealistico.
Cosa ricevo di concreto alla fine?
Quattro deliverable: Briefing validato, Concept design con opzioni, Analisi di fattibilità, Blueprint esecutivo (20-25 pagine) con roadmap, KPI, benefici, rischi e decisioni chiave. Tutto in formato editabile (Word/Excel/PowerPoint).

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Informazioni di Contatto
  • Telefono: +39 347 9941621
  • Linkedin: www.linkedin.com/in/daniele-pinna-deltapi4

DeltaP4 Solutions
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Specialisti nella digitalizzazione dei processi Aftersales per aziende. Partner di fiducia per PMI e mid-cap che vogliono crescere attraverso l'innovazione controllata.